LEGASEE annuncia di aver firmato un accordo per la fornitura di manufatti artigianali tradizionali e prodotti culturali per «ICI C’EST PARIS LA MAISON TOKYO», evento organizzato in Giappone dal Paris Saint-Germain (di seguito PSG), a partire dal 2 maggio 2026 presso MEDIA DEPARTMENT TOKYO a Shibuya.
Con questo accordo, LEGASEE collaborerà con artigiani e atelier per fornire manufatti tradizionali destinati all’allestimento degli spazi e alle esperienze offerte. Presenteremo l’estetica, la qualità materica e la grazia dei gesti proprie del lavoro manuale giapponese nel contesto di un’esperienza internazionale.

Il contesto dell’accordo
Per LEGASEE, il valore dell’artigianato va oltre il semplice prodotto: comprende il pensiero e le abilità di chi crea, la cultura radicata nel territorio e i contesti in cui l’oggetto viene utilizzato.
«ICI C’EST PARIS», organizzato da PSG in Giappone, trasmette la cultura e lo stile di vita di Parigi attraverso spazi ed esperienze. Per LEGASEE, i recipienti e gli utensili che si toccano e i manufatti presenti in questi ambienti sono elementi fondamentali che definiscono la qualità stessa dell’esperienza, oltre la loro funzione di dotazione.
Sulla base di questi valori condivisi, LEGASEE fornirà manufatti tradizionali realizzati con artigiani e atelier, comunicando in Giappone e all’estero l’estetica dell’artigianato giapponese e il suo valore nelle esperienze contemporanee.
Principali manufatti tradizionali forniti
Tutti i manufatti forniti sono stati realizzati da LEGASEE insieme ad artigiani e atelier. Nel rispetto delle tecniche tradizionali, sono stati reinterpretati in forme adatte agli spazi e alle esperienze gastronomiche contemporanei.
■ Secchiello per il vino

Le immagini sono indicative. Colori e design possono variare.
Questo secchiello per vino è stato creato da LEGASEE con Ishimoto Shikki Shop e Yusuke Iwahara di MISOLA URUSHI arts and crafts Company, sulla base delle tecniche della lacca di Kiso. La profondità della superficie laccata e la presenza discreta elevano l’eleganza dello spazio, portando un’estetica giapponese nei luoghi dell’ospitalità.
■ Calice da vino

Le immagini sono indicative. Colori e design possono variare.
Questo calice è stato creato da LEGASEE con l’atelier di lacche di Kiso Maruyoshi Kosaka. Alla cultura occidentale del vino unisce la consistenza e la presenza delicata della lacca giapponese, diventando un oggetto adatto a un luogo d’incontro tra culture.
■ Cucchiai e bacchette


Le immagini sono indicative. Colori e design possono variare.
Questi cucchiai e queste bacchette sono stati creati da LEGASEE con Kenyu Mitsuhashi, erede della 30ª generazione della tradizione Kamakura-bori. Il carattere dell’intaglio a mano, il calore del legno e un’eleganza che valorizza persino i gesti d’uso portano il valore dell’artigianato in ogni dettaglio dell’esperienza a tavola.
Le lacche di Kiso
La lacca di Kiso è un’arte tradizionale con circa 400 anni di storia, tramandata soprattutto a Kiso-Hirasawa, nella città di Shiojiri, prefettura di Nagano. Si ritiene sia nata all’inizio del XVII secolo, applicando lacca a oggetti in pregiato legno di Kiso per aumentarne resistenza e bellezza. Nel periodo Edo, il transito lungo il Nakasendo e la protezione della famiglia Tokugawa di Owari favorirono la prosperità del centro produttivo. All’inizio dell’era Meiji, la scoperta dell’argilla sabi-tsuchi, adatta alla preparazione del fondo, rese possibili lacche più robuste e raffinate. La loro lucentezza e il loro carattere si arricchiscono con l’uso; la tradizione continua dagli utensili quotidiani agli oggetti d’arredo.
L’arte del Kamakura-bori
Il Kamakura-bori è un’arte tradizionale con circa 800 anni di storia, tramandata principalmente a Kamakura, nella prefettura di Kanagawa. Si ritiene sia nata a metà del XIII secolo, quando gli scultori buddhisti, influenzati dalla lacca intagliata giunta dalla Cina dei Song insieme al buddhismo zen, iniziarono a incidere motivi nel legno e a laccarli per creare oggetti rituali. Si affermò come arte propriamente giapponese nel periodo Muromachi, divenne apprezzata per gli utensili da tè nel periodo Edo e, dall’era Meiji, si estese agli oggetti quotidiani e ai souvenir. Le ombre dell’intaglio, la profondità della lacca e il calore del legno si armonizzano in un artigianato che unisce utilità e bellezza.
ICI C’EST PARIS LA MAISON TOKYO — Informazioni sull’evento

• Date: dal 2 al 5 maggio 2026
• Sede: 19-3 Udagawacho, Shibuya, Tokyo
• Orari: 11:00–21:00
• Ingresso: gratuito (alcune attività richiedono prenotazione e hanno posti limitati)
Il programma dettagliato sarà pubblicato successivamente sul sito dedicato.
https://www.psg.fr/en/icp-tokyo-jp
Panoramica dei piani


Piano terra (1F)
Il piano terra propone uno spazio dinamico dedicato al movimento e al gioco. Il «Playground» comprende un campo di calcio in gabbia per sfide uno contro uno, un’area gaming con diverse console e un simulatore di F1. Il «Training Room» offre yoga, fitness e bagni sonori per ritrovare l’equilibrio tra mente, corpo e spirito. Il programma include inoltre masterclass, sessioni d’innovazione di «PSG Labs» ed eventi partecipativi aperti al pubblico.



Primo piano (2F)
Il primo piano esprime lo stile di vita parigino e la creatività di PSG. All’«Ici C’est Paris Café» si può scoprire la cultura gastronomica francese grazie alle collaborazioni con «La Brûlerie de Belleville», torrefattore parigino presente anche in Giappone, e «Maison Kayser». La sera si tengono DJ set ed eventi partecipativi, con un programma che cambia ogni giorno e un’esperienza diversa tra giorno e notte. «La Maison» ospita anche un concept store con collezioni limitate e collaborazioni artistiche che uniscono talenti francesi e giapponesi, tra cui BEY, NAKAKI PANTZ, EDIFICE, Needles e Pièces Uniques. Nello spazio di personalizzazione curato da Atelier La Pieuvre, i visitatori possono creare un oggetto speciale tutto loro. Come a Londra, il «Focus Studio» propone un’esperienza immersiva con la tecnologia «Rebalance», utilizzata anche dai giocatori del Paris Saint-Germain, volta a favorire recupero, equilibrio e benessere (su prenotazione). Sono inoltre esposti i sei trofei del club, in uno spazio da vivere anche come occasione per scattare fotografie.

Secondo piano (3F)
Il secondo piano offre un’esperienza più raffinata, a partire da un ristorante dedicato all’incontro tra le culture gastronomiche francese e giapponese. Oltre alla residenza del tradizionale bistrot parigino «Bistro Paul Bert», sono previste collaborazioni con chef giapponesi. Completano l’offerta una lounge e un sake bar, in uno spazio da vivere con tutti e cinque i sensi.
Con base a Parigi, PSG continua a crescere come marchio che va oltre lo sport, attraversando moda, musica, arte e gastronomia. Questo progetto racconta il suo universo dialogando con la cultura di ogni città e incarna l’impegno del club a esprimere il proprio DNA parigino.
